Arte — Jacopo Dotti
Una pratica artistica multidisciplinare costruita in vent'anni di ricerca: dalla formazione al fianco dello scultore contemporaneo Antonio Ievolella al lavoro sull'installazione sonora, dalla fotografia appresa allo IUSVE con il critico Angelo Maggi alla grafica d'arte tra Subvertising, Culture Jamming e Concept Street Art.
Quattro linguaggi che convivono nella stessa poetica: il rapporto tra segno, spazio, suono e significato.
Quattro linguaggi, una ricerca
Nell'attività di Jacopo Dotti scultura, installazione, fotografia e grafica non sono discipline separate ma quattro modi di indagare lo stesso tema: come un'opera cambia il luogo in cui si trova e come il luogo cambia l'opera.
Il progetto per monumento a Vincenzo Scamozzi ridefinisce lo spazio urbano di Grisignano di Zocco; Euterpe trasforma la tromba delle scale del Conservatorio Pollini in una cassa di risonanza acustica; la fotografia documenta le ville venete come archivio visivo del patrimonio; la grafica d'arte inverte i codici della comunicazione pubblicitaria per generare nuovi significati critici.
Sculture
Sculture e progetti scultorei tra memoria storica e spazio pubblico: la fontana-scultura di Voltabarozzo con Antonio Ievolella, ed il progetto il monumento per il quadricentenario della morte di Vincenzo Scamozzi, e le opere sviluppate come ricerca personale.
Installazioni
Sound art e installazioni site-specific: da Euterpe al Conservatorio Pollini di Padova alle installazioni per la Royal Opera Arcade Gallery di Londra, Flu Games Berlin durante la Berlinale e le Sale del Bramante di Roma.




Fotografia
Ricerca fotografica tra arte, reportage e documentazione del patrimonio culturale. Formazione allo IUSVE di Venezia-Mestre con il critico Angelo Maggi, cronistorie visive per pubblicazioni (Edizioni Omega, Cleup) e workshop nelle Ville Venete.
Grafica d'Arte
Illustrazioni, opere su carta e ricerca visiva tra Subvertising, Culture Jamming e Concept Street Art. Riconoscimento internazionale con le collaborazioni della Jelmoni Studio Gallery a Londra e Berlino.

