Sculture — Jacopo Dotti
La pratica scultorea di Jacopo Dotti nasce dalla formazione al Liceo Artistico Modigliani di Padova al fianco dello scultore contemporaneo Antonio Ievolella, e si sviluppa lungo due direttrici che si intrecciano: il monumento pubblico come dispositivo di memoria e la ricerca personale sulla forma come strumento di indagine culturale.
Un lavoro che privilegia il rapporto tra opera, luogo e comunità — la scultura non è oggetto isolato ma segno che dialoga con lo spazio che la ospita.
I temi della ricerca
Il monumento come atto civile
Nel lavoro di Jacopo Dotti il monumento non è un tributo formale, ma un atto di ricomposizione della memoria collettiva. Ogni progetto parte da uno studio storico approfondito — sulla figura celebrata, sul contesto architettonico, sulla comunità locale — per costruire un'opera che restituisca al luogo un senso di appartenenza. La scultura diventa così un dispositivo civile, non solo estetico.
Il rapporto con lo spazio pubblico
La scultura si confronta con l'architettura, con l'urbanistica, con la vita quotidiana di chi attraversa lo spazio in cui l'opera vive. Non c'è distinzione tra scultura e ambiente costruito: l'opera modifica il luogo tanto quanto è modificata dalla sua presenza. Un approccio maturato accanto a Ievolella e consolidato attraverso la formazione architettonica allo IUAV di Venezia.
Tradizione e sperimentazione formale
Il segno scultoreo di Jacopo Dotti si muove tra tradizione veneta — l'eredità classica di Palladio, Scamozzi, dello stesso Ievolella — e ricerca contemporanea su materiali, superfici e forme. Un lavoro che dialoga con la storia senza mai imitarla.
Metaphisical Bust

Dimensioni: 20 x 3 x15 cm
Tipologia: scultura
Materiale: marmo
Tecnica: scultura
Anno: 2009
Locazione: Revolux Studios Collection
Veritas Liberabit Vos

Jacopo Dotti - Veritas Liberabit Vos - 1

Jacopo Dotti - Veritas Liberabit Vos - 2

Jacopo Dotti - Veritas Liberabit Vos - 1
Dimensioni: 20 x 3 x 15 cm
Tipologia: scultura
Materiale: marmo
Tecnica: scultura
Anno: 2009
Locazione: Revolux Studios Collection
Blob

Jacopo Dotti - Blob


Jacopo Dotti - Blob
Dimensioni: 13 x 8 x 4 cm
Tipologia: scultura
Materiale: malta
Tecnica: stampo in gesso
Anno: 2009
Locazione: Revolux Studios Collection
Opere e Progetti
Monumento a Vincenzo Scamozzi — Grisignano di Zocco (Vicenza), 2014
Prima commessa pubblica di Jacopo Dotti: il monumento commemorativo per il quadricentenario della morte dell'architetto Vincenzo Scamozzi, erede di Andrea Palladio, in collaborazione con il Comune di Grisignano di Zocco. Il progetto è accompagnato dalla pubblicazione di un volume sulle fasi di progettazione e sul restauro del complesso di Villa Ferramosca a Barbano. Un lavoro che unisce ricerca storica, progettazione e realizzazione scultorea.
Fontana-Scultura di Voltabarozzo (Padova)
Progettazione e realizzazione della fontana-scultura di Voltabarozzo in collaborazione con Antonio Ievolella, durante gli anni della formazione al Liceo Artistico Modigliani. Un'opera pubblica che segna l'ingresso di Jacopo Dotti nella scultura contemporanea al fianco di uno dei più importanti scultori italiani della sua generazione.
Ricerca personale e opere in studio
In parallelo alle commesse pubbliche, Jacopo Dotti sviluppa una ricerca personale sulla forma scultorea che dialoga con la sua pratica artistica multidisciplinare, con le installazioni sonore e con la grafica d'arte. Opere realizzate nello studio Revolux Studios che indagano il rapporto tra scultura, sound art e spazio installativo.
Formazione e collaborazioni
- Antonio Ievolella — Scultore contemporaneo di riferimento nella formazione di Jacopo Dotti al Liceo Artistico Statale "Amedeo Modigliani" di Padova. Il rapporto professionale è proseguito nel 2018 con l'allestimento della mostra "Occhi di Luna" di Ievolella alla Fornace Morandi di Padova, curata da Virginia Baradel.
- Comune di Grisignano di Zocco — Committente pubblico del monumento a Vincenzo Scamozzi.
Comune di Padova — Interventi scultorei e progettuali nell'ambito della valorizzazione del patrimonio locale.

