Mostre — Jacopo Dotti
Dieci anni di ricerca visiva e sonora tra sound art, arte concettuale, Subvertising e Culture Jamming: le mostre di Jacopo Dotti attraversano l'Europa e le più importanti sedi espositive italiane, con collaborazioni curatoriali di Rosi Raneri, Elizabeth Mitchell D'Anna, Elena Jelmoni, Guido Folco, Guido Bartorelli e Fabio Facchinetti.
Un percorso che affianca gallerie storiche, istituzioni pubbliche e spazi non convenzionali, unito dalla ricerca sul rapporto tra musica, architettura e percezione.
Sound Art e Installazione Sonora
Il lavoro sull'installazione sonora — di cui Euterpe, presentata al Conservatorio Cesare Pollini di Padova, è la sintesi più compiuta — indaga il rapporto tra musica, architettura e percezione dello spazio. Le opere si integrano con la struttura fisica del luogo che le ospita, trasformando l'ambiente in una cassa di risonanza acustica e simbolica.
La performance dal vivo diventa parte integrante dell'opera: la musica non accompagna l'esposizione, la costituisce.
Subvertising, Culture Jamming e Concept Street Art
Come uno dei principali rappresentanti italiani dei movimenti di Subvertising e Culture Jamming, Jacopo Dotti utilizza il linguaggio visivo della comunicazione pubblicitaria e lo inverte per generare nuovi significati critici e simbolici.
Un lavoro che dialoga con la tradizione della Concept Street Art e con la corrente europea del Brandalismo, riconosciuto a Londra e Berlino attraverso le collaborazioni con la Jelmoni Studio Gallery. La mostra "Subverthecity" insieme a Marco Strano alla Galleria Itinerare di Venezia (2025, cura di Fabio Facchinetti) è l'esposizione più recente dedicata a questo tema.
Arte Concettuale
La ricerca concettuale di Jacopo Dotti si concentra sul rapporto tra segno, significato e contesto. Ogni opera parte da un'indagine culturale — sul territorio, sulla memoria, sull'identità musicale — e la traduce in un dispositivo visivo o sonoro che si lascia interpretare dal fruitore.
Mostre Internazionali
Londra — Royal Opera Arcade Gallery (14 dicembre 2015)
Il debutto internazionale: mostra e performance di musica sperimentale alla ROA – Royal Opera Arcade Gallery, all'interno di "Inside III – Expo Contemporary Art". Una delle gallerie più antiche e prestigiose d'Inghilterra, progettata da John Nash e attiva dal 1821, curata da Rosi Raneri ed Elizabeth Mitchell D'Anna.
Berlino — Flu Games Berlin II / Berlinale (12 febbraio 2016)
Mostra e performance a "Flu Games Berlin II", in concomitanza con la Berlinale — Internationale Filmfestspiele Berlin 2016, nella suggestiva Malzfabrik. A cura di Elena Jelmoni (Jelmoni Studio Gallery), con pubblicazione nel catalogo di Edizioni Pulcino Elefante. È il riconoscimento europeo della ricerca sul Subvertising e sulla Concept Street
Mostre in Italia
Roma — Sale del Bramante, Piazza del Popolo (13 marzo 2016)
XI Mostra Internazionale di Arte Contemporanea "EXPO/EGOS XI", a cura di Rosi Raneri, in una delle sedi espositive più prestigiose della capitale.
Torino — MIIT (12 maggio 2016)
Mostra "Visioni Visionari" al Museo Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Torino, con pubblicazione sulla rivista specializzata Italia Arte, a cura del critico Guido Folco.
Padova — Conservatorio Cesare Pollini (2015)
Installazione Euterpe per la mostra "Nuovi Segnali", a cura di Guido Bartorelli (Università di Padova). L'opera trova collocazione nella tromba delle scale: una cassa di risonanza acustica che riverbera i passi dei visitatori come metafora del percorso di conoscenza, in dialogo con la lapide dedicata al fondatore del conservatorio.
Vicenza — QuBI Gallery (2024)
Esposizione presso lo spazio dedicato alla sperimentazione contemporanea nel territorio veneto.
Venezia — Galleria Itinerare (2025)
Mostra "Subverthecity" con l'artista Marco Strano, a cura di Fabio Facchinetti. Progetto espositivo sul rapporto tra arte urbana, Subvertising e narrazione della città contemporanea.
Fiere d'Arte
Arte Padova (2016) e Arte Genova (2017) con la galleria Giò Art: partecipazione alle principali fiere d'arte contemporanea del Nord Italia.
Curatele e Allestimenti
- Fornace Morandi di Padova (2018) — Allestimento della mostra "Occhi di Luna" di Antonio Ievolella, con il patrocinio del Comune di Padova e a cura di Virginia Baradel. Un ritorno progettuale accanto al maestro con cui Jacopo si era formato al Liceo Modigliani.
- Mostra sulle grafiche e poster Cinamatografici allestiat apresso la Chiesa del torresino dentro le Mura di Cittadella, a Paovao nei giorni dell'8,9,10 maggio 2026 in occasione della prima edizione del - CIFF - Cittadella International FIlm Festival premio Torre di malata - Tower of malta Award, con la presenza a el partecipazione dell'Onorevole Massimo Biotonici e del Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani











